Self Titled
Floppy Disk Qr-code
3x3 mt su stoffa (118,11")
Flavio Tosi (quellocreativo.it) in collaborazione con sua nonna
Si tratta di un patchwork di più di 800 floppy disk da 3,5".
Ogni dischetto è stato etichettato con una trama a venatura di foglia, intervallati in un ritmo damascato, se scannerizzato con un lettore, come quelli dei cellulari ne risulta un testo:
un tera non fa primavera.
Significa diverse cose, prima di tutto da lato tecnico, realizzare supporti sempre più capienti è inutile perché parlare di peso di ciò che è virtuale è una contraddizione in termini. Tutto può essere compresso fino a diventare niente, quando ne scopriremo la chiave. La nostra generazione ha giga interi di foto delle vacanze mentre, riguardandosi indietro di un secolo, troviamo lapidi con immagini di morti truccati perché non ne avevano neppure una da vivi. L'altra spiegazione, più sottile, è che tutto il nostro progresso è effimero, non possiamo anticipare la primavera o mitigare l'inverno. Ma se il mondo finirà lo guarderemo in hd.

Santa donna






